TORINOver: Case History
TORINOver è una rassegna internazionale di arte contemporanea che parte dalla città di Torino e si estende a livello nazionale ed internazionale. Nata nel 2007 grazie all’incontro tra l’associazione Elle Contemporaryprojects e le istituzioni presenti sul territorio, - Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di Commercio e da quest’anno anche la Fondazione CRT - TORINOver ha concentrato i suoi obiettivi prevalentemente in due direzioni. Da un lato la multidisciplinarità, fattore che da tempo interessa le tendenze culturali delle politiche europee, determinando una rete di relazioni oltre confine in continua espansione, soprattutto nei rapporti tra artisti e operatori culturali in ambito sia pubblico sia privato. Dall’altro, a seguito di analisi e studi specifici sui metodi del “fare cultura” propri di un contesto inizialmente nordamericano, subentrato in seguito anche in Europa, TORINOver ha approfondito il rapporto tra cultura e imprenditoria, innescando legami non solo attraverso semplici sponsorizzazioni, ma cercando anche connessioni più profonde, azzardando un dialogo in grado di muovere ulteriori meccanismi evolutivi del sistema. La moda, come tema della prima edizione, e poi il design, argomento della seconda, ne sono un esempio.
Rispettando sempre la coesistenza tra artisti affermati e le giovani generazioni e affrontando in ogni edizione tematiche differenti, TORINOver, nel corso degli anni, è stato ospitato in spazi pubblici di rilevante interesse per la città di Torino, già in passato palcoscenici di esposizioni di arte contemporanea. Il Palafuksas e l’Ex Cimitero di San Pietro in Vincoli: esempio di sperimentazione architettonica contemporanea il primo e simbolo di una specifica epoca storica, ancora oggi colmo di mistero e di sublime poesia, il secondo.
Se in partenza l’internazionalità risiedeva soprattutto nei nomi degli artisti invitati, nei partner e negli sponsor, da un anno a questa parte il progetto coinvolge anche nella fase di progettazione alcune città straniere, inserite nel gemellaggio con Torino; nel 2009 Glasgow e Rotterdam e dal 2010 anche Nagoya e Salt Lake City. Inoltre, a partire dalla mostra collettiva, nella quale gli artisti affrontano con tecniche diverse le tematiche proposte, presentando anche progetti site specific, è nato un ulteriore progetto, vale a dire una rassegna di video arte che percorre le stazioni della metropolitana delle città partner di TORINOver, quasi a voler regalare alla Collettività un messaggio artistico di iniziazione alla Creatività.
Si tratta di un evento complesso dove si intrecciano diverse espressioni artistiche in una varietà di linguaggi formali e dimensioni stilistiche appartenenti agli esempi più rappresentativi dell’arte italiana ed internazionale.
Il 2010 presenta una mostra collettiva presso San Pietro in Vincoli a Torino, il centro espositivo CBK di Rotterdam e il Trongate 103 di Glasgow, nonché diciassette video che saranno esposti anche nelle città di Nagoya e Salt Lake City. TORINOver esplora il tema dell’Ambiente con relative contraddizioni e luoghi comuni, affrontando la difficile e complessa situazione cui l’intero pianeta è chiamato a rispondere in questo momento storico che, apparentemente, sembra non concedere grandi speranze future.
La mostra si inserisce in un’ ottica di sensibilizzazione, demandando al potere comunicativo del linguaggio creativo la capacità di scuotere il pensiero e coinvolgerlo, spingendolo all’azione. Le opere presentate possono offrire spunti differenti in relazione all’emergenza ambientale, oppure spingere ad un ribaltamento di prospettive aprendo nuovi scenari di possibilità per fare il punto della situazione tra sensibilizzazione e provocazione.



